Al divin Verbo - II
P. 957
O Gesù, venga presto l’ora in cui ogni anima, tutta l’umanità e tutto il mondo sia dominato dal desiderio di te, sicché ogni vita sia tutta preparazione alla tua ultima chiamata e al tuo primo incontro svelato, e tutti i popoli e nazioni siano una preparazione alla fine del mondo, alla risurrezione della carne e al giudizio universale.

Ecco lo sposo viene! Mirate lo sposo che viene! Vieni, o Signore Gesù! E ogni anima, tutta l’umanità e tutto il mondo si sprofondi nella conoscenza di te già venuto, si concentri nell’attenzione di te presente, ma molto più si protenda in avanti e in alto verso te che vieni, e si prepari non solo a riceverti degnamente, ma a venire incontro a te degnamente.

Ecco lo sposo viene: uscitegli incontro! Vieni, o Signore Gesù! E ogni anima, tutta l’umanità e tutto il mondo sperimenti la veemenza dell’amore, che forza a uscire da sé per vivere nell’ amico, e squarci in realtà le fasce dei sensi, spezzi le catene dell’ambizione, rompa l’involucro dell’egoismo e venga nella libertà dei figli di Dio incontro a te!

Tu sei andato a prendere possesso del regno di Dio nei cieli, o uomo-Dio Gesù, e vuoi che intanto i tuoi servi, fedeli e amici, trafficando i talenti da te ricevuti, abbiano parte anch’ essi alla tua conquista del regno di Dio in terra, per poi portarli con te nel regno di Dio nei cieli, a parte del tuo trionfo e gloria alla destra del Padre. 

O regno di Dio in terra! Ideale divino solo degno  oggetto di tutta la fame e sete della mente e cuore umano! Programma divino, solo degno oggetto di tutta la febbre dell’attività umana! O Signore Gesù nostro capo e mediatore, sempre presente tra noi, sempre nostro, sebbene invisibilmente, accendici di tutti i sani e sacri entusiasmi per questo divino lavoro del regno di Dio in terra.

O regno di Dio nei cieli, tutto immerso nello stesso mistero della vita divina, tutto nella santità e nella gloria divina, nella felicità e nell’amore divino, come ogni giorno mi avvicino all’eternità, così ogni atto mi assimili maggiormente alla tua santità, mi renda meritevole della tua gloria. Amen, vieni, o Signore Gesù! Ecco, che, portato dal tuo Spirito, vengo a te.