O mio Signore Gesù, divin Verbo incarnato, tu ti degni assumere, nelle tue divine missioni, questa povera anima mia, che non è degna nemmeno di essere il servo del tuo precursore, del tuo apostolo, del tuo vicario nel lavoro del regno dei cieli in terra.
Tu mi vuoi tutto occupato e impegnato direttamente, quasi esclusivamente nella santificazione sempre maggiore dei tuoi eletti, come te che fosti direttamente e immediatamente mandato alle anime del popolo eletto!
Tu mi vuoi tutto occupato e impegnato al reclutamento e alla formazione dei tuoi sacerdoti e religiosi, delle anime più elette, che tu vuoi anime spose di Dio, anime come madri tue, col farti vivere nelle altre anime del prossimo.
Tu mi hai pertanto formato, consacrato e mandato a irradiare lo stato di perfezione, la vita consacrata, lo stato dei consigli evangelici in ogni classe sociale, in ogni condizione umana, per il trionfo e l’impero del tuo amore!
Solo i santi possono formare la tua corte di gloria di amore, quella famiglia soprannaturale in cui si vuole spandere il tuo cuore, e tutta l’opera della creazione e della redenzione tu l’ordini all’opera della santificazione!
O mio Signore, tu preferisci sempre scegliere i piccoli e i deboli, gli infermi e gli ignoranti per confondere i grandi e i forti, i potenti e i sapienti del mondo, tu chiami addirittura gli esseri che non sono per glorificarti in essi con la tua grazia!
Eccomi, o Signore, poiché mi hai chiamato! Signore, che vuoi ch’io faccia? Parla, o Signore, il tuo servo ti ascolta! Ecco il tuo servo che vuole esserti affezionato e fedele, si faccia di me secondo la tua parola!
Che io mi mantenga sempre congiunto e unito a te, per ricevere e secondare in ogni atomo e istante, in ogni atto e stato, in ogni fine, oggetto e circostanza, la tua azione e la tua missione!
Poiché solo se sei tu che mi porti e dirigi, ami e muovi in tutto e per tutto, solo se tu vivi e operi in me, potrò riuscire in
tutto, anche a santificare il mondo nella virtù della tua grazia onnipotente!