O mio Signore Gesù! O divin Verbo incarnato! Dall’eternità ti sei offerto vittima al Padre, e il Padre dall’eternità si è compiaciuto infinitamente in te, come riparatore di ogni offesa fatta alla divinità, come l’Agnello che toglie tutto il peccato del mondo!
Dall’eternità tu sei il Dio rivelatore del principio della divinità che è il Padre, del fonte della Trinità che è il Padre; dall’eternità tu sei il glorificatore della Trinità nel Padre, tu, o gloria personale di Dio.
Sei venuto nel tempo con la tua incarnazione e vita mortale, con la tua passione e morte, con la tua risurrezione e ascensione, a togliere i peccati del mondo, a riconciliare le anime con Dio, a fare anche in terra il regno dei cieli e del Padre!
Tu, costituito dal Padre signore degli universi, capo dell’umanità, pontefice e mediatore tra Dio e gli uomini, tu re, legislatore e giudice supremo, mandato dal Padre a noi, dato a tal fine dall’eterno Padre a noi!
Subito dopo ogni vittoria sul male, tu col Padre mandi alle anime il tuo Santo Spirito, con la missione di consolatore e santificatore delle anime, sviluppando in esse, sino al fiore e frutto supremo, tutti i germi del tuo preziosissimo sangue!
A questa tua missione e dello Spirito Santo ti degnasti assumere l’anima mia, e in queste divine missioni di salvatore e santificatore tu vuoi vedere occupata tutta la mia vita, impegnata tutta la mia mente e il mio cuore, tutte le mie energie naturali e soprannaturali!
O mio Signore, quando l’anima impaurita dalla divina grandezza dell’opera che le affidi ti dice: “E’ impossibile, sono come un fanciullo debole, ignorante e non curato”, tu opponi: “Sarò io a glorificarmi in te”.
O mio Signore, quando l’anima impaurita dalle innumerevoli cattive disposizioni e condizioni degli uomini, ti dice: “Come mai sarà possibile che trionfi il divino pensiero e volere?” tu opponi: “Nessun effetto di grazia è impossibile al Signore!”.
La tua parola mette nell’anima la luce e la forza del tuo Spirito, la docilità e la generosità del tuo cuore, per cui ti si offre volenterosa e ti dice: “Eccomi, o Signore, mandami pure dove vuoi”. E tu mi dici: “Io sarò sempre con te!”.