A nostra immagine e somiglianza
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O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo, credo che tutte le obbligazioni morali dipendono dalla legge eterna e questa, in ultimo, non è altro che la stessa tua divina natura.

Che io, quindi, comprenda come ogni trasgressione della tua santa legge, in ogni atto difettoso, è come una violazione, una profanazione e una lesione personale di te stesso, o mio Dio e mio tutto! 

Che io, quindi, comprenda come ogni ubbidienza alla tua santa legge, in ogni atto virtuoso, è come una rivelazione, un’accettazione, una gloria, una soddisfazione personale di te stesso, o mio Dio e mio tutto. 

Come quindi, ogni peccato è oggetto del tuo odio infinito, eterno, immenso, immutabile, così ogni atto virtuoso è oggetto del tuo amore eterno, infinito, immenso, immutabile.

Molto più, io comprenda come per vivere da immagine e somiglianza tua, quale io sono, devo fare della tua santa legge come la mia intima natura, secondo cui foggiare la mia persona.

La divina grazia, consorzio della tua natura, unendosi alla mia e innalzandola a te, mi abilita a vivere connaturalmente la tua vita divina, per me soprannaturale.
 
Credo, o Signore, e abbraccio tutti i mezzi e tutti i modi di crescere nella tua grazia per essere sempre più partecipe della tua natura e vivere sempre più in unione con le tue divine persone.

Che ogni mio atto, interno o esterno, ogni mia relazione con il prossimo, ogni mio atteggiamento, ogni mia azione, sofferenza, preghiera e tutto sia connaturalmente soprannaturale.

Come in una perpetua imitazione delle azioni sacramentali, elevando e trasformando tutto a segni efficaci del soprannaturale, con la divina ispirazione e animazione della tua grazia!