O mio Signore, esercitami e perfezionami nella modestia integrale, per somigliare a te, e così poter piacere a te e al Padre nel Santo Spirito; e soprattutto, esercitami e perfezionami nel suo principio interiore che è il tuo amore. Che esso sia così predominante da farmi mirare sempre e in tutto a te solo, direttamente, intensamente, esclusivamente!
O mio Signore, concedimi di conservare immacolata la veste del santo pudore, anche da solo, la veste della delicatezza di coscienza, anche a costo dei più grandi sacrifici, la veste degli abiti soprannaturali che formano l’abbigliamento della grazia e della carità.
O Signore Gesù Cristo, mio Dio e mio tutto, nella grazia della tua divina comunione propongo di esercitarmi nell’acquisto di tutte le abitudini virtuose corrispondenti agli abiti delle virtù soprannaturali, a onore, imitazione ed unione dei tuoi santi, dell’immacolata Vergine Maria, madre tua e mia, e soprattutto di te, o mio bene infinito.
O Signore, tu che hai rivestito il primo uomo dei doni gloriosissimi della giustizia originale e non hai disdegnato poi, dopo la caduta, come prima cura misericordiosa, di rivestirlo della veste spirituale e corporale, degnati, ora, ugualmente, di rivestire e ammantare questa povera umanità della porpora fiammante del tuo sangue e del fuoco del tuo Spirito.
O Signore mio Gesù Cristo, che io non abbia più parte alcuna (oh, non l’avessi mai avuta!) alla pena speciale della tua passione, in quella straziante denudazione, più dolorosa e umiliante del rivestimento da re da burla e da idiota, e più dolorosa dello strappo delle vesti con il violento riaprirsi di tutte le piaghe! Perdonami, o divino Signore!
O santissima Vergine Maria, per la tua gioia materna e gloria regale nel preparare le vesti a Gesù, per la pena nel veder sorteggiata, tra i soldati carnefici, la sua veste inconsutile, ottienimi la veste della grazia e il manto della gloria ornato di ogni virtù e merito, per il maggiore compiacimento della SS. Trinità in eterno! Amen.