O mio Signore Gesù, mi prostro davanti a te per baciare le sacre piaghe dei tuoi piedi. Desidero con tutta l’anima rendere l’omaggio dell’adorazione perpetua alla tua maestà. Voglio che anche il mio cuore scelga e goda la parte migliore!
Avrei dovuto conservare la compostezza della mia persona nel raccoglimento interno ed esterno, nella condotta e nell’ambiente circostante, per adorare la tua divina presenza nell’immensità del creato e nella mia anima, ma eccomi invece nel disordine quasi caotico, interno ed esterno causa ed effetto di una dissipazione continua.
Intanto l’anima è attraversata da tutte le impressioni pericolose del mondo, alimentata da tutte le illusioni dello spirito umano. Io stesso sono sottoposto a tanti influssi del nemico.
O mio Signore Gesù, nella grazia della divina comunione con la tua sacrosanta umanità e divinità, voglio imitare e glorificare la tua modestia affinché, attraverso essa, tu che vivi in me, possa edificare le anime e attrarre i cuori a te.
O mio Signore Gesù, esercitami e perfezionami nella santa modestia innanzitutto e soprattutto come mortificazione indispensabile di tutti i sensi per riparare i peccati passati, per estirpare i difetti presenti e per preservarmi da ogni possibile colpa futura, in spirito di penitenza e riparazione anche per il prossimo.
Molto più, o mio Signore Gesù Cristo, esercitami e perfezionami nella santa modestia integrale, come ordinamento di tutto l’essere, condotta e relazione, come ornamento del decoro spirituale di tutta la persona, condotta e vita, come affabilità nelle parole, austerità nel tratto, umiltà nei desideri e semplicità nei modi!