O mio Signore, mi sento confuso dinanzi a te per il disordine che riscontro nel mio mondo interiore, nella mia fantasia, nei miei sentimenti, nelle mie aspirazioni e desideri, nelle mie relazioni senza uno scopo degno. Mi applico a tante cose con leggerezza e senza una giusta finalità.
Mi guardo dentro e mi scopro tutto tenebre e caos. Quando vieni in me, non vorrei dispiacerti, o divina sapienza increata e incarnata! Ma il tuo Santo Spirito è presente in me e aleggia sulle torbide e tumultuanti acque della mia povera vita e attende e implora il Verbo del Padre perché accenda la luce in queste tenebre.
Esse non ti comprendono, o Verbo di luce increata, che irradi ogni luce creata naturale e soprannaturale! Le tenebre, però, non potranno sommergerti, o Luce, ma svaniranno davanti a te e sarò nella luce, festa della vita e delle cose!
Vieni in me, o Gesù, e instaura il tuo ordine divino in tutti i miei atti interni ed esterni; sicché io viva tutti i miei stati conformi alla tua sapienza per piacerti di più, per edificare il prossimo e per promuovere la mia formazione e santificazione.
Vieni in me e, secondo il tuo agire divino, comincia dal mio corpo, conformandolo alla tua modestia. Fa’ che io riveli a tutti te stesso vivente nell’anima e, nello splendore della tua luce che si irradia nei miei sensi, tutti possano glorificare il Padre celeste.