Per il frutto dello Spirito Santo “Modestia” - I
P. 905
O Signore Gesù, credo alla tua reale presenza in corpo, sangue, anima e divinità nell’ augustissimo e divinissimo sacramento a cui mi chiami. Ti adoro come mio Signore e mio Dio; tu sei ogni perfezione senza difetto e senza limiti; sei tutto nell’infinita carità al cui convito mi ammetti.

Vengo a te, o Signore, con l’intenzione speciale di glorificare la tua sapienza increata che con vigore e soavità, tutto dispone nelle tue opere. Essa si è rivelata a noi nella tua incarnazione e si effonde in noi attraverso la tua legge e nella tua comunione!

Nella tua sapienza hai voluto ordinare tutto il creato prima di creare l’uomo, di lui hai formato prima il corpo poi gli hai infuso l’anima. Nel divinissimo sacramento, ci offri il tuo corpo e sangue per esso e in esso, la tua anima e divinità.

Ti adoro, o divino ordine della divina sapienza che ti riveli e ti comunichi a noi attraverso la meravigliosa armonia degli esempi, della dottrina, dei modi e della parola di Gesù; ti adoro, o modestia di Gesù che sei il riverbero della divina sapienza nella manifestazione della sua umana operosità.

Vieni in me, o modestia di Gesù! Specchiandomi in te, vedo la mia triste realtà: un disordine completo che diventa sempre più grave nella verbosità, nel tempo che sciupo, negli oggetti che uso, nell’ambiente che mi circonda.