O mio Dio e mio tutto, poiché tutta la mia vita e tutto il mio essere è relazione progressiva con te, eccomi al mio vero posto di lavoro e di battaglia, di adorazione e sacrificio!
Che io compia davvero al mio posto di preghiera tutto il mio lavoro distruttivo del male, tutto il lavoro produttivo del bene, e il frutto ne resti per sempre nell’anima mia e dei fratelli!
Che io compia davvero al mio posto di preghiera la mia grande battaglia difensiva contro ogni assalto dell’inferno, offensiva per la conquista del cielo, e da esso passi al trionfo del paradiso!
Che nelle tue grazie di adorazione si consumi il mio sacrificio, come nel fuoco che discende dal cielo del tuo Spirito, e tutto il mio essere se ne passi in te, con ascensioni sempre più elevate.
La mia natura, per sua accidia e inclinazione al basso, si accontentava dell’ultimo posto nel convito e nella corte del Re dei cieli, ma tu mi hai invitato e comandato di passare al posto più vicino a te.
O mio Dio e mio tutto, concedimi di raggiungere davvero e tenere per sempre questo mio posto più vicino a te e che io sia una festa di più nel tuo convito, una gloria di più nella tua corte.
Grazie, o mio Dio, del mio posto nel tempio del mondo, davanti all’altare universale, nello stesso calice e sulla stessa patena, nel tuo stesso ciborio e nelle anime dei fratelli.
Grazie, o mio Dio, del mio posto nel mondo di ogni angelo e di ogni santo, nel mondo di ogni atto e stato dell’umanità di Gesù, e di ogni tuo mistero divino.
Mentre, o mio Signore, me ne sto tutto composto a modestia liturgica esternamente, tu stesso fammi internamente tutto un cantico, tutto una fiamma e tutto un volo d’amore nell’unione con te e con i tuoi.