Atto di consacrazione alla divina Trinità nella carità
P. 876
(Da farsi al termine del periodo formativo del Predilezionato)

O mio Dio e mio tutto, Padre,Figlio e Spirito Santo, vengo a te assieme ai tuoi santi e ai tuoi angeli, specialmente con i santi dai voti di perfezione, con i santi dagli stati mistici, con i santi delle divine predilezioni!

Sono indegnissimo di questa compagnia di eletti che mi ricolma di confusione nella mia vita così scadente, nel mio spirito e nel mio cuore tanto fiacco e vile; ma tu ti degni, nella grazia e nei meriti del salvatore Gesù Cristo, di elevarmi e unirmi a te, e mi allarghi il cuore, mi sollevi lo spirito nella speranza e mi attrai dolcemente a te assieme a Gesù.

Eccomi, o mio Dio e mio tutto, vengo a te appresso a Gesù che viene nel mistero glorioso perpetuo della sua ascensione di Uomo-Dio al mistero adorabile della divina Trinità, in cui egli è il Verbo rivelatore, il Figlio glorificatoci, l’oggetto unico delle compiacenze della gloria, dell’amore del Padre nello Spirito Santo!

O mio Dio, tu hai detto: “Preparate le parole da dire e tornate al Signore e ditegli: togli ogni iniquità; accetta ciò che è bene!” (Os 14,3). Mio Dio, mio Dio, che mi hai dato Gesù Cristo, ecco le mie parole che ho preso con me: sono le parole divine che tu stesso mi hai detto, io le rimando a te come risposta degna.

Il Verbo che mi hai mandato, offerto e donato, il tuo Verbo incarnato, l’offro a te in quella realtà con cui lo hai fatto mio! Ti dico la parola del suo sangue, o Trinità adorabile che solo comprendi questa parola del sangue di Gesù. Oh, togli in esso ogni mio male di colpa e di pena, con purificazione divinamente perfetta.

Ti dico la parola del suo cuore, o Trinità adorabile, che solo comprendi questa parola del cuore di Gesù! Accogli questo mio bene che ti dico, questo mio bene che ti voglio, questo mio bene che ti offro,questo dolce Gesù, tuo Verbo e Figlio, o divin Padre Iddio!

A te si rivolge, a te sale, a te si presenta, a te parla e a te si offre questa povera anima mia. Non è lo stesso Spirito Santo del Padre e del Figlio che l’anima e rianima di te, solleva e trasporta a te e in essa a te parla e a te l’offre? Poiché non avrei parola alcuna da dover dire a te, se il tuo Spirito non parlasse e supplicasse dall’intimo dell’anima; non avrei cosa da poterti offrire, se il tuo Spirito non ricolmasse l’anima dei suoi doni e dei suoi frutti.

O mio Dio, per mezzo del tuo Spirito la tua divina carità si effonde e si spande nell’anima e l’anima vuol passare tutta in questo Verbo di amore e spirito di amore, e in esso tutto darsi e unirsi a te, o mio Dio!

O mistero di carità delle divine Persone e della divina natura, delle divine perfezioni e operazioni, delle divine missioni e inabitazioni, prendimi in te come perfettamente consacrato a far trionfare il tuo amore in me e in tutti.

Vieni in me, o trionfo della divina gloria e della divina volontà mediante il trionfo del divino amore. O mio Dio, che io passi tutto nelle tue perfezioni e opere, nelle tue missioni ed effusioni, nella tua semplicità, Unità e Trinità, nella tua attività e nel tuo atto, mediante questo trionfo del tuo amore!

O divina grazia della carità che mi apri, dilati ed esalti in te, trionfa in me eternamente più, infinitamente più. Concedimi di guardarti in volto, o mio Dio, di fissarmi per sempre nel tuo volto, perché nel tuo volto c’è il trionfo dell’ amore e il tuo volto sei tu, mio Dio! Fino a che mi sono rivolto ed occupato in altre cose, anche buone e sante, non ti amavo interamente e perfettamente!

Ora rinunzio ad ogni altra cosa perché la grazia somma della tua carità mi volge e attrae al tuo volto! Tutto è come nulla davanti a te. Nel tuo volto vedo il tuo cuore, vedo quanto mi ami! Nel tuo volto vedo quanto ami e come ami le creature, i tuoi santi e i tuoi angeli. Nel tuo volto vedo quanto e come ami la tua Chiesa e la santa Vergine Maria.

Nel tuo volto vedo come e quanto ami il Padre, la sua gloria, la sua volontà, il suo regno, il suo trionfo. Dal tuo volto ricevo la divina volontà e il suo trionfo in me, dal tuo volto ricevo la divina gloria e il suo trionfo in me e nell’universo.

Dal tuo volto ricevo il tuo amore, dal tuo volto sono elevato al volto dell’invisibile, dell’inaccessibile, dell’incomunicabile Iddio Trinità perché dal tuo volto si spande nell’anima la luce della fede e della gloria, poiché tu sei col tuo volto il sole della città di Dio, il sole del paradiso!

O grazia di ogni grazia, grazia del puro amore infusa e alimentata dal volto divino, possiedimi interamente! Da te e per te, o divina grazia, da te e per te, o puro amore, da te e per te, o Gesù Cristo mio, da te e per te, o Trinità adorata, chiedo, aspetto e confido la pratica fedele, costante e generosa dell’esclusione di ogni cosa superflua dal mio esterno e dal mio interno, come letture e conversazioni, occupazioni e relazioni, pensieri e desideri e l’abnegazione fedele, costante e generosa di ogni atto non propriamente necessario; poiché mi fai comprendere in questa pratica ascetica il segreto della riuscita mistica del trionfo del tuo Cuore!

Sì, o mio Tutto! E che anche negli atti riflessi necessari io m’incontri col tuo volto presente in me stesso, nel mio intimo, sicché mai alcuna cosa mi distolga dall’essere, restare e divenire sempre più rivolto a te per fissare il tuo volto e ardere del tuo puro amore! O Gesù, o Trinità adorata, o mio Dio e mio tutto!