Elevazione sulla perfezione cristiana - IV
P. 854
O mio altissimo Signore Gesù Cristo, candore e splendore della luce increata, autore della grazia e delle sue fonti, maestro e re dei santi, esemplare divino di ogni santità, ti adoro, ti ringrazio, ti prego di unirmi a te!

Sii benedetto in eterno, nelle compiacenze del Padre, nell’amplesso dello Spirito Santo, perché ti sei degnato di accendermi la mente e il cuore per i tuoi santi e per i tuoi angeli, per la santissima Vergine madre tua Maria, regina degli angeli e dei santi!

Rendendomi l’anima come il piccolo servo di ogni angelo e santo, ne hai disposto e ordinato tutto l’essere a conoscerli e innamorarsene, hai aperta e dilatata la mente e il cuore a stimarli e sospirarli al di sopra di ogni altro bene creato, ne hai fatto come un cielo, in cui essi tutti si raccolgono.
 
La grande carità di ogni angelo e santo, comunica il suo bene all’anima del servo degli angeli e dei santi, nell’imitazione della diffusiva tua bontà divina, e l’ammette alla sua amicizia e intimità, con affettuosità meravigliosa.

Tu hai dotato quest’anima, ogni anima, di una capacità immensa per il bene e di una facoltà assimilatrice ineffabile di ogni vero bene, e l’hai dilatata e infiammata nel desiderio, sino al tormento, di essere come la sintesi di ogni bene di perfezione spirituale.

Divenga, di fatto, come tutto il tuo paradiso, per essere appunto il tuo paradiso, e accolga nella sua mente tutti gli splendori della verità, nel suo cuore tutti gli ardori della carità e nella sua vita tutte le opere del vero zelo e tutti i tesori dei meriti dei santi.

Sia ammessa alla piena unione con i santi, con gli angeli, con san Michele e con tutti gli spiriti eccelsi assistenti al tuo trono , con san Giuseppe e la Vergine Madre di Dio, e mediante queste grazie di unioni pervenga all’unione divina con te.

O divina santità dell’infinita verità e carità dell’adorabile Trinità, concedimi tutto questo bene creato, perché sia disposto in certo modo a ricevere quel bene anche maggiore che mi offri nell’unione con te!

Eccomi, intanto, o Signore mio, misericordia infinita, eccomi ancora in tante miserie morali, tutto un miscuglio di amor proprio, su cui tu, però, accendi il desiderio e la preghiera del tuo puro amore. Esaudiscimi per il divin cuore di Gesù!