Emulazione
P. 847
Beato il tuo Filippo buono, che aveva il petto spezzato perché aveva il cuore dilatato d’amore per te! Per te viveva in una passione meravigliosa di struggimento ineffabile d’amore.

Beato il tuo servo Francesco, che portava nel suo corpo le tue stigmate e con ognuna ti cantava l’amore suo per te, e in ognuna ascoltava l’amore tuo per lui! 

 Beata la tua vergine Teresa, a cui mandasti il serafino a ferirle d’amore il cuore, per cui viveva e moriva in perenne olocausto per il mondo, nella clausura più grande del mondo! 

Beata la tua vergine Caterina, a cui togliesti il cuore e lo volesti nel tuo petto e le desti il tuo cuore, perché fosse nel suo petto, con uno scambio misterioso che onoro! 

Beato il tuo servo Claret del cui corpo facesti il ciborio perpetuo della tua presenza eucaristica; ed egli lo sentiva, ti adorava e si consumava nell’adorazione dell’ amore!

Non mi dicano che queste cose non posso desiderarle né chiederle, poiché tu le hai fatte conoscere come molto buone e come fatte da te, e quindi permetti di desiderarle, e non certo per farmi infelice d’un desiderio insoddisfatto.

Dammi un tuo segno, fammi i tuoi segni d’amore, a mio bene, affinché lo sappiano i nemici infernali e ne restino confusi, vedendo che tu mi hai fatto trovar grazia innanzi a te.

Ma che nessun altro mai se ne avveda, né prima né dopo la mia morte. Son contento che non si sappia nemmeno nel cielo, poiché tu puoi farlo in modo che solo tu lo sappia. 

Anzi, che nemmeno io stesso me ne avveda, nel tempo e nell’eternità, purché tu me lo conceda e io riesca di maggiore tua gloria, poiché veramente voglio darti onore e sforzarmi di piacerti.