Mediatori
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O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo, concedimici comprendere chi sono i santi e gli angeli che tu vuoi, volta per volta, mediatori delle singole mie relazioni con te.

Ch’io comprenda qual è il santo e l’angelo, per mezzo dei quali mi vuoi concedere la grazia del fervore delle singole virtù, e per i quali vuoi ch’io ti offra l’omaggio degli atti e stati delle singole virtù nella mia povera vita.

Sono i santi che hanno volato più alto nell’eroismo delle stesse virtù, delle stesse opere, delle stesse pratiche, per cui ridondano della pienezza di quella grazia, di quella gloria, di quello spirito nella santa Chiesa.

Essi, in generale, mi restano nascosti nello splendore del tuo volto, e operano nello sfarzo del silenzio, e solo con l’intenzione posso far capo ad essi, come solo per supposizione pervengo a conoscerli.

Ben conosco, tra i miei fratelli, i sacerdoti, i fanciulli, i sofferenti e i poveri di questo mondo e del purgatorio, a cui tu vuoi che più specialmente dica, doni e faccia quello che a te stesso vorrei.

Ben conosco i miei prossimi superiori, gli immediati rappresentanti tuoi per me, dai quali ricevo prossimamente l’espressione della tua volontà, e per i quali, prossimamente,ti rendo il culto del mio servizio.

Ben conosco l’angelo mio, che tu mi hai eternamente dato, e a cui mi hai inseparabilmente congiunto, e hai voluto che, nel tuo regno, l’uno fosse sempre e esclusivamente dell’altro.

Ben conosco i ministri primi del tuo regno, della tua famiglia, la SS. Vergine Maria e san Giuseppe, per mezzo dei quali tutto vuoi ricevere, come per loro mezzo tutto ci hai dato, nel loro e nostro Gesù Cristo. 

Da essi vorrò e intendo sempre essere introdotto e raccomandato a te. Da essi chiederò e mi aspetto tutti i beni particolari, il cui bisogno mi stimola a pregare. In essi ringrazierò e glorificherò la tua divina provvidenza.