O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo, voglio glorificarti perpetuamente in atto, e non lo posso facilmente per la mia debolezza!
Voglio mettere qualcosa, in vece mia, davanti a te, sui tuoi altari, nelle anime in cui abiti, perché ti dia gloria di amore, a nome mio e in vece mia, come mio sostituto!
Fiori e luci, fiamme e vapori d’incenso, ti dicano qualcosa per me, che vorrei essere tutto un continuo vaporare d’amore per te, davanti a te, nelle anime e in te stesso.
Chiese e altari, cibori e pissidi, troni e ostensori, ti dicano qualcosa per me che vorrei contenerti, custodirti, elevarti all’adorazione di tutte le creature, nelle anime e in te stesso.
Ci sia per me sulla terra, sino alla fine del mondo e per tutti i secoli, qualche libro edificante, qualche buon esempio. O fossero miei quelli di tutti!
Ma è ben poco! Tutti gli angeli e santi del paradiso siano e stiano per me al tuo cospetto, nella tua visione, nel culto perfetto del cielo.
Stia per me, con te, la benedetta madre Maria e san Giuseppe, a glorificarti per me di sconfinato amore, che meno si allontani dal tuo merito infinito!
Ma molto più sta e starà per me Gesù-Ostia, da tutti i tabernacoli sacramentali, da tutti i cuori dei comunicanti; perché Gesù-Ostia è mio, e sarà sempre mio, come di tutti.
O Gesù, mio Dio e mio tutto, mio centro, in cui sempre più convergo, mi racchiudo e mi unifico, o Gesù-Ostia, sei tu l’adeguata gloria che rendo alla SS. Trinità, mio Dio e mio tutto.