O san Giuseppe mio, credo che tutto il tuo bene ti è venuto per mezzo di Maria santissima. Il Signore ti aveva destinato a suo vero, verginale, degno sposo, e per essa a capo della santa Famiglia, o padre putativo e verginale di Gesù Cristo.
Non era bene che Maria SS. fosse sola e Dio, come estraendoti dal tesoro di grazia di Maria SS., le fece in te un compagno tanto somigliante, come la prima Eva fu tratta da Adamo, e tutta simile e degna di lui.
Con te, in unione a tutta la santa Chiesa,al cuore immacolato di Maria e al cuore adorabile di Gesù, con te io godo e ringrazio Dio della tua singolare santificazione e sovrana perfezione.
Che io abbia per te, o san Giuseppe mio, tutta la stima, la venerazione e la santissima affezione di Maria, che io abbia per Maria tutta la stima, la venerazione e la santissima affezione che ho per te.
Ella ti portò in dote tutta la ricchezza spirituale straordinaria di cui l’aveva favorita il Signore. E tu impreziosisti il suo tesoro con il cumulo di meriti e di virtù non meno grande e straordinario.
Ella con la sua verginità piacque al Signore e con la sua umiltà l’attrasse nel suo seno, e tu di tutte le cause seconde, fosti la prima e più potente nel muovere lo Spirito di amore alla creazione dell’umanità dell’aspettato delle genti.
Tu, il custode e il difensore di Maria e di Gesù, come unico capo della santa Famiglia, tu col tuo sudore crescesti per la Chiesa l’umanità di Gesù; tu degno di portare, più dell’antico Giuseppe, il nome di salvatore del mondo.
San Giuseppe mio, tu con Maria, nel tempo della vita mortale, non volesti dividere con alcuno la gloria e la felicità di essere i servi immediati del Verbo incarnato Gesù, ma ora accoglimi come tuo schiavo d’amore.
Che io con te, san Giuseppe mio, e con Maria, viva in unione con Gesù, e sotto il mio sguardo, nella mia mente, nel mio cuore e nella mia vita, egli svolga le grazie della sua età umana e dei suoi misteri divini.