O SS. Maria, vergine madre di Dio, eccoti elevata alla più grande unione con Dio Padre da poter con lui chiamare e avere per figlio il Verbo incarnato! Eccoti elevata alla più grande unione con Dio Figlio, da essere, nella tua perpetua verginità, vera madre sua!
Sei stata elevata alla più grande unione con Dio Spirito Santo, da essere sua sposa in modo incomparabile e assunta alla più intima cooperazione della redenzione e santificazione universale.
Tutto questo mondo di gloria si libra nel cielo della tua fede, tutta questa tua dignità è dipesa dalla tua fede, tutta questa tua santità è cominciata dalla tua fede e viene alimentata con la tua fede.
Beata te che hai creduto, poiché per la tua fede si sono compiute le grandi cose annunziate a te dall’angelo. O Maria, se anch’io credessi profondamente al mistero del divino amore, che il Signore mi ha avuto eternamente presente e mi ha voluto, quale felicità mi inonderebbe, a quale santità mi eleverei, quale gloria potrei dare al Signore!
Egli mi ha prescelto tra i possibili alla vita, tra i viventi alla fede, tra i fedeli a uno stato di consacrazione speciale con tutta una serie interminata di predilezioni misteriose, che possono spiegarsi solo col mistero del suo amore personale.
Se io credessi profondamente che il Signore Gesù è tutto per me; che non solo anche per me, ma proprio per me ha preso la mia natura, sofferto quella passione, s’è immolato con quella morte! Anche in me, anche in ogni anima si compirebbero le grandi cose che Dio ci rivela, ci promette, ci offre!
Proprio per me il suo vangelo, la sua Chiesa,i suoi sacramenti, il suo sacerdozio, il suo sacrificio, la sua eucaristia! Credo, o Maria, credo, o Gesù, accrescete la mia fede!
Se io credessi profondamente, o Maria, che quello che il Signore mi ha rivelato, ha detto, fatto e sofferto per me, era non tanto per il mio bene in modo qualunque, quanto per rivelarmi il suo amore, per unirmi a sé nella relazione suprema dell’ amore!
O Maria, non voglio perdere nemmeno una particella del dono divino, non intendo rinunziare a nessuna grazia del Signore. Vieni, o Maria, a insegnarmi la perfezione della fede, a portarmi la beatitudine della fede, a lasciarmi la benedizione della fede.