Sullo zelo
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Norme generali
- Ogni giorno, espressamente, implorare la grazia dell’odio divino al peccato e propagare questa preghiera.
- Non contentarsi di starsene sulla difensiva, ma passare all'offensiva in questa lotta spirituale.
- Combattere sempre e dovunque, il peccato mortale e veniale anche negli altri.
- Per garantirsi dal peccato veniale, sbarazzarsi sempre e ovunque da ogni atto e cosa inutile.
- Soprattutto stroncare ogni attaccamento ai difetti volontari e piacevoli alla natura umana.
- Abbattere nel proprio cuore e nel mondo ogni idolo di errore, di vanità, di sensibilità appena si mostri.
- Combattere generosissimamente ogni forma e ogni grado di tiepidezza, specialmente con la devozione al sacro Cuore.
- Con la spada del Verbo, rompere ogni laccio o catena che ci impedisca l’ascesi.
- Con il fuoco dello Spirito, purificare da ogni contagio l’ambiente e saturarlo di religiosità.
- Eccitare e alimentare, non solo nei giovani, ma in tutti, il santo entusiasmo del fervore per la santità.
- Vigilare per discernere il vero dal falso zelo, quello da secondare, questo da purificare.
- Evitare le forme clamorose, preferire le più umili e nascoste in ogni opera di zelo.

Norme particolari
- Sforzarsi di pagare a rate quotidiane e abbondanti tutti i debiti con la divina giustizia.
- Riaccendere, a termine di ogni azione mentale e a principio di ogni azione principale, la volontà di farsi santo.
- Sforzarsi di compiere ogni atto devoto con ardente intensità di amore.
- Ravvivare, in ogni relazione con le anime, la fede, la speranza e l’amore nella divina volontà santificatrice.
- Avere in orrore ogni forma di gelosia umana, lasciarsi divorare dalla gelosia divina.
- Portare a ogni anima l’ambasciata del divino amore e a ogni costo conquistarla al divin Cuore.

Fine di queste osservanze
- Per mantenere, esercitare e accrescere il divino fervore della carità di Dio e del prossimo.
- Per valorizzare nella propria vita soprannaturale tutta l’energia della grazia. 
- Per compiere gli atti virtuosi con l’efficienza dei rispettivi abiti soprannaturali.
- Per fare al prossimo il maggior bene e nella Chiesa il maggior frutto possibile.
- Per stabilire nelle anime e inaugurare nel mondo il regno della santità.
- Per rifare sulla terra il paradiso terrestre agli uomini e la corte di gloria di amore alla SS. Trinità, a noviziato del cielo.

Atto di dolore