(Esame di coscienza o soggetti di istruzioni e di meditazioni)
Norme generali
- Combattere l’incostanza, la leggerezza e la volubilità di carattere.
- Riflettere con circospezione, prima di impegnarsi in qualsiasi grado.
- Contemplare spesso e onorare sempre la divina fedeltà e volerla imitare.
- Essere irriducibile solo nell’odio e lotta contro ogni male morale.
- Essere insensibile solo alle seduzioni del mondo, alle tentazioni del demonio, alle pretese dell’amor proprio.
- Essere immutabile solo nell’intenzione del fine e nell’adesione alle divine ispirazioni approvate.
- Essere fedeli in tutto e soprattutto al divino amore, gloria e volontà della SS. Trinità.
- Tenere in grande stima l’ordine anche esterno, e mantenerlo ad ogni costo.
- Essere puntuali agli orari, appuntamenti e parole date.
- Contro ogni apparenza contraria, credere alle parole del divino amore.
- Credere alle divine promesse, alle divine minacce, alle divine garanzie.
- Contro ogni difficoltà esterna, credere all’avvento di Dio sulla terra.
- Similmente, contro tutto, credere all’onnipotenza supplichevole della preghiera.
- Credere, sperare e chiedere le più grandi trasformazioni morali.
Fine di queste osservanze
- Per ricavare il maggior profitto spirituale e soprannaturale da ogni santo proposito.
- Per non perdere alcuna particella del dono della divina grazia.
- Per onorare e imitare la Vergine Maria e san Giuseppe.
- Per onorare e imitare la fedeltà del divino amore della SS. Trinità.
- Per meritare in certo modo la divina fiducia e farla onorare.
- Per corrispondere a perfezione alla propria vocazione e alla divina missione.