Senso della preghiera
P. 804
O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo, ti credo e adoro nella tua eternità e immensità, e supplico di dare come il senso dell’eterno e dell’immenso a ogni mio atto e stato!

Come tu mi hai sempre e ovunque presente, nell’infinito amore tuo, in ogni tempo, in ogni punto, così intendo offrirti nell’immensità, nell’eternità, tutto il mio culto d’amore.

Riempio della voce della mia preghiera, del canto della mia lode, del gemito del mio pianto, tutta l’immensità tua, tutta la tua eternità, col desiderio e l’intenzione mia, e con l’unione con te. 

Con l’unione con te, o Verbo Dio, eterna e immensa Parola del Padre! Con l’unione con te, o Dio Spirito Santo, eterno, immenso sospiro di amore del Padre e del Figlio! Con l’unione con te, o eterna, immensa vita divina!

Con l’unione con tutta l’umanità di ogni secolo e ogni parte del mondo, facendo mia la preghiera di tuttte le generazioni, con la voce di ogni capo che langue, di ogni cuore che geme, con la voce di tutte le miserie umane.

Con l’unione con tutta la santa Chiesa del cielo, del purgatorio, della terra facendo mia tutta la sua divina liturgia, e intendendo racchiuderla in ogni mia sillaba, e ripeterla con sempre più fervore. 

Intendo dirti ogni preghiera o di lode e adorazione, o di ringraziamento e di amore, o di riparazione e d’intercessione, con tutta la profondità di significati, con tutta l’ampiezza di applicazioni, con tutta la elevatezza di fede e di amore, di cui è capace.

Con cui la farebbero le anime sante più elette, gli spiriti angelici più sublimi e S. Giuseppe e la beatissima Vergine Maria, e tu stesso, o Dio nostro Gesù Cristo! Ch’essa vada congiunta, sino a fondersi in uno, con l’infinito amore che tu sei! 

Così intendo e desidero fare la mia meditazione e gli esami di coscienza, le ore di adorazione e le spirituali letture, il mio salterio e il mio rosario, tutte le pratiche di pietà, tutti gli esercizi del ministero e tutte le cose del mio grande sacro dovere.