Alla Santissima Vergine Maria
P. 213
(La prima discepola)

Ti saluto, o santa Chiesa discente, divina discepola della verità, e mi unisco a te nel raccogliermi intorno a Maria che è, assieme a San Giuseppe, la prima discepola del divino Maestro, il tuo esemplare primo, madre del Verbo incarnato e madre tua.

Con te mi unisco, o Maria, nel seguire dovunque Gesù, per la santa avidità di non perdere nessuna delle sue parole, nessuno dei suoi atti, ma tutti raccoglierli e conservarli nel cuore per meditarli.

Con  te  mi  unisco,  o  Maria,  nell’assimilare  e come incarnare in me ogni idea di Gesù, ogni esempio di Gesù, nel partecipare intimamente a ogni atto e a ogni stato di Gesù in ogni suo mistero.

Con te mi unisco, o Maria, nell’intuire e accusare, col divin senso della verità, ogni errore, nel respingere e sgominare, con la divina forza della verità, ogni eresia e ogni dubbio dell’anima mia.

Con te mi unisco, o Maria, a tutti gli eroi cristiani, nel professare, con la parola e con le opere la santa fede, nel dispormi a diffonderla col martirio del sangue e del fuoco, contro ogni nemico.

Con te mi unisco, o Maria a tutti gli eroi cristiani, nell’ubbidienza di amore a tutti gli insegnamenti e precetti della santa Chiesa discente nella devozione e unione alla Cattedra di Pietro.

Con te mi unisco, o Maria a tutti gli eroi cristiani nel plaudire e cooperare a tutte le opere buone, fiorenti nel suo seno e a tutte le sante battaglie ferventi nei suoi campi.

Con te mi unisco, o Maria, a tutti gli eroi cristiani, nella comunione di spirito e di opere, di preghiera e di sacrificio con tutto il santo clero cattolico, nel suo multiforme apostolato.

Vorrei  essere,  o  Vergine  Maria,  madre  di  Dio e  regina  della  Chiesa,  tuo  suddito  e  soldato,  con tale spirito di fede e di orazione, di penitenza e di laboriosità, da sentire in me e soddisfare ogni tuo desiderio, preparare e godere ogni trionfo di Gesù
Cristo! Amen!