Elevazione sull'amore di Dio - V
P. 766
O mio Signore, o divinamente vero amico e amante delle anime, tu nella tua sapienza e onnipotenza messa come a servizio della tua carità, hai trovato e usato tanti modi per essermi sempre presente e unirmi a te!

Ti adoro e benedico nella comunione di tutti i beati comprensori ammessi alla tua presenza e visione svelata, alla tua unione e possesso perfetto, e li prego tutti di ottenermi la massima corrispondenza a ogni tua effusione di amore!

O mio Signore Gesù, realmente presente nella divina eucaristia, voglio essere tuo adoratore perpetuo e comunicante quotidiano al tuo sacrificio e sacramento e portate tutte le anime a renderti il culto perpetuo eucaristico in ogni tuo tabernacolo tra noi!

O mio Signore Gesù, vivente e operante nel tuo divino Vangelo, voglio essere tuo discepolo perpetuo e disseminatore della tua parola, e portare tutte le anime a nutrirsi di te, o Gesù, a vivere di te, o Gesù Ostia, nel tuo convito nuziale.

O Signore Iddio Trinità, presente e operante in ogni cosa, in ogni fatto e in ogni avvenimento, concedici una visione di fede sempre più viva e operante nella carità, sicché in tutto noi ci incontriamo con te e prendiamo e manteniamo il contatto con te.

O mio Signore, divino amico e amante, voglio essere fedele all'appuntamento quotidiano, nelle primizie di ogni nuovo giorno di vita che mi concedi, alla conversazione dell’orazione mentale solo a solo con te per puro amore!

Benedici delle primissime e specialissime benedizioni tue la mia meditazione perché da discorsiva passi presto ad essere tutta affettiva, e per intensità di amore divenga, per tuo dono, contemplativa, unitiva, trasformante!

O mio Signore Iddio Trinità, inabitante per grazia tua nell’anima mia, voglio circondarti di una corte di gloria di amore, che imiti il culto eucaristico e che sia come a immagine e somiglianza della tua corte celeste!

Confido nel mio Angelo e in tutti gli angeli dei fratelli che mi circondano! Confido nel cuore santissimo di Maria, confido in Gesù, Ostia di sacrificio a te, o Trinità, poiché da me temo che avresti solo dispiaceri di oblio se non molto di peggio!