O Angelo mio, vieni a intonare nell’anima il grido di guerra del principe Michele: “Chi è come Dio?”. La voce dell’umiltà a sbaraglio di ogni presunzione, di ogni ingratitudine e di ogni forma di superbia.
Chi è come Dio? E tutte le creature, dall’angelo alla materia, siamo essenziale dipendenza da lui, e solo chi più comprende e ama questa essenziale dipendenza da Dio è più grande, più santo davanti a Dio.
Stabiliscimi e perfezionami nella santa umiltà, Angelo mio: l’umiltà di mente e di cuore con tutti suoi atti e stati, con tutte le sue prove e gradi, come gli angeli e i santi, come Giuseppe, Maria e Gesù Cristo.
O Angelo mio, vieni a cantare nell’anima l’inno della purezza del principe Michele: “Chi è come Dio?” Il perfettissimo essere, il purissimo spirito, il semplicissimo atto, il mio Dio-Trinità e il mio tutto.
O purità di tutto il paradiso, del mondo angelico, della santa Famiglia; o infinita purità di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo! Stabiliscimi e perfezionami nella santa purità, Angelo mio, purità di mente, di cuore e di corpo, con tutto lo splendore della sua bellezza, della sua dolcezza, come i santi e gli angeli, come Giuseppe, Maria e Gesù Cristo.
O Angelo mio, vieni a cantarmi nell’anima il canto dell’amore del principe Michele: “Chi è come Dio?” Chi è come il mio diletto che ho scelto tra tutti, perché al di sopra di tutti, perché causa del bene di tutti?
Chi è come Dio? Come l’unico mio Dio Padre, come l’unico mio Dio Figlio, come l’unico mio Dio Spirito Santo, l’unico mio Dio Trinità? O Dio Padre, unico principio della stessa divinità, o mio divino principio e fine!
Stabiliscimi, perfezionami nel santo amore, Angelo mio, nell’amore di Dio e del prossimo con tutti i suoi atti e stati, con tutte le sue prove e gradi, come gli angeli e i santi, come Giuseppe, Maria e Gesù Cristo.