Il Re supremo, o san Giuseppe mio, costituendoti a capo della sua casa e di ogni suo possesso, non vuole solamente ottenere per mezzo tuo la maggiore prosperità materiale del suo regno.
Egli non ti affida soltanto il popolo umile da far sempre più laborioso e previdente, da tener sempre più soggetto al Sovrano, da rendere sempre più obbligato al Re, come tutta cosa e proprietà sua.
Il Re supremo ti affida anche i princìpi del regno perché comunichi loro la tua sapienza e li formi sul tuo esemplare, perché solo resi simili a te saranno sua degna corte di gloria.
E’ venuto il Verbo stesso di Dio e si è incarnato nella tua sposa Maria, si è fatto tuo Verbo e ti ha ripieno dei suoi splendori e ardori sovrabbondantemente.
E’ disceso lo Spirito del Signore e ha ripieno della sua divina azione non solo la Vergine Maria, ma anche te, o vergine Giuseppe, e tutta la santa Famiglia è fuoco di Spirito Santo e tu ne sei la rappresentante fiamma.
O san Giuseppe, tu conosci e io ti raccomando quelle anime che il Re supremo ha elette a princìpi del suo regno, a stella della sua gloria, e quella specialmente che ti prega, tolta appena dalle miserie in cui giaceva.
A te il Signore le affida queste anime care, a cui nulla gioverebbe la divina vocazione a discepoli di Maria, ad apostoli di Gesù Cristo, a ministri della sua Chiesa, e come a spose della SS. Trinità, senza la tua formazione.
Formale tu, e come te nella tua purità e fedeltà gli intimi di Maria, nella tua umiltà e docilità gli intimi di Gesù, nella tua laboriosità e generosità gli intimi della santa Chiesa.
Penso al tuo anello di sposo, il più congiunto con Dio Padre a riguardo di Gesù, il più congiunto con Dio Spirito Santo a riguardo di Maria, il più congiunto a Maria dopo Gesù, il più congiunto a Gesù dopo Maria. Gloria a Dio in te! Amen.