- Onorare le austerità dei santi e praticarle con il consiglio e l’ubbidienza. - Mortificare sino all’eroismo la propria lingua e tutti i sensi, specie la vista. - Distaccarsi generosamente dalla famiglia di sangue e non formarsene un’altra con relazioni troppo naturali. - Non cercare dispense dalle leggi penitenziali della santa Chiesa, né volere eccezioni nella vita comune. - Digiunare nei giorni prescritti dalla santa Chiesa. - Levarsi per il canto delle litanie alla mezzanotte delle principali feste mariane. - Non sollevare cause di fastidi e molestie senza grave motivo, né parlare dei propri incomodi, tranne col medico.
Norme particolari
- Astenersi dalle carni in casa ogni venerdì edalle bevande alcoliche secondo le costituzioni. - Astenersi da ogni vacanza in famiglia, eccetto quelle prescritte dalle costituzioni. - Astenersi possibilmente da ogni cibo e bevanda fuori pasto. - Praticare, possibilmente ogni settimana, un’ora di veglia.
Fine di queste osservanze
- Per ubbidire alla legge della penitenza che il Signore ci ha dato e con cui si inaugura il Vangelo. - Per onorare e imitare l’esempio della penitenza permanente di Gesù Cristo. - Per avvalorare la necessaria predicazione della penitenza con il proprio esempio. - Per la preparazione continua all’avvento del regno dei cieli dentro di noi e fuori di noi, nel tempo e nell’eternità. - Per unirsi nell’opera della salvezza delle anime, al sacrificio di Gesù crocifisso e sacramentato.