Per il frutto dello Spirito santo "Mansuetudine" - I
P. 722
O mio Signore e mio Dio, Gesù sacramentato! Ti adoro nel mistero del tuo perpetuo sacrificio della croce! Tu ci riveli, attraverso le tue sacre piaghe e con la voce del sangue sparso, oltre l’amore infinito per le anime, il tuo zelo infinito per la gloria del Padre e il tuo odio infinito contro ogni peccato!

Credo e adoro ancora nella tua santissima umanità la sensibilità più perfetta che si possa immaginare, come quella che più da vicino rassomigliava e corrispondeva alla spiritualità suprema della tua vita divino-umana! Quale fonte di gioia sarebbe stata per la tua umanità se ti fossi trovato solo con anime perfette e corrispondenti, docili, fedeli, generose al tuo cuore!

Di quale pena immensa invece, ti era sorgente il tuo stesso amore per le anime, nel vederle andare perdute e nel trovarle tanto indocili, infedeli alle tue direttive, indifferenti e accidiose nella tua sequela, chiuse e ottenebrate ai tuoi insegnamenti, ribelli e ingrate al tuo amore, come se fossero capaci e pronte solo a tradirti, a rinnegarti e ad abbandonarti!

Di quale immensa pena ti era cagione, nella tua sensibilità  ineffabile, lo zelo infinito per la gloria del Padre, vedendo tutti gli uomini animati da tutt’altre intenzioni, intenti solo alla ricerca di vane e illecite soddisfazioni, e come incuranti e increduli delle stesse eterne sanzioni che tu, costituito dal Padre loro giudice, avresti pur dovuto imporre!

Di quale misteriosa pena ti era, nella tua sensibilità adorabile, l’odio infinito contro ogni peccato, che pure hai cancellato nel sangue, e che, tuttavia, per sola colpa nostra, continua a fare strage di anime e quasi a regnare indisturbato in ogni vita umana, esso, male infinito di Dio e rovina eterna delle anime!